H2O Magazine

Pesca agli storioni bianchi del Fraser River

Nonostante mi sia recato parecchie volte in British Columbia a pescare, non avevo mai fatto l'esperienza della pesca allo storione bianco del Fraser.
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H²O magazine…pescare viaggiando.

Pescare nel Fraser River

Questa volta, di ritorno dalla fiera della pesca di Denver, sono riuscito a ritagliare una settimana di pesca e, visto che le condizioni non erano ottimali per altre tecniche ed altri pesci, l’amico Fred Homer mi ha convinto a tentare questa avventura. Era da tempo infatti che Fred, scherzando, mi diceva “ma quand’è che, invece che pescare dei Silver o delle Steelhead lunghe meno di un metro, ti metti a pescare i pesci seri del Fraser River?”.

Allora eccoci qui, in barca con Fred ed un amico inglese, con i nostri bicchieroni di caffè caldo slavato, in un ambiente splendido, in mezzo ad uno dei fiumi più grandi e belli del mondo ad insidiare dei pesci che non avevo mai pescato ma che, dalle foto che ho visto nel negozio di Fred, fanno quasi paura. Paura e stupore saranno infatti anche le prime emozioni che ti prenderanno non appena allamato uno di questi pesci. Paura che si slami prima che lo si riesca a vedere, stupore quando, appena agganciato, fa un paio di salti che ti lasciano senza parole. In una giornata di pesca abbiamo agganciato 5 pesci, il più piccolo di 180 cm e il più grande di 250 cm. Non sono un grande appassionato di pesca a fondo e dalla barca, ma il ricordo di questi pesci sopra i due metri che saltano fuori dall’acqua sicuramente mi accompagnerà a lungo.

Fred Helmer

Fred pesca storioni da quando aveva 12 anni. Abita a Cilliwak, paese di 30.000 abitanti sulle rive del Fraser, a un’ora d’auto ad est di Vancouver. Ha un negozio di pesca in paese e una decina di barche con guide che portano i pescatori alla ricerca di storioni quasi tutti i giorni dell’anno. Organizza anche battute di pesca a salmoni sul Vedder-Cilliwak, fiume che si trova a 1 km dal suo negozio. Conosce il Fraser come le sue tasche e, considerato che la dimestichezza con il fondale è determinante per la pesca di questi pesci, ha ovviamente molte richieste. Il suo negozio è tappezzato da fotografie di storioni immensi catturati nel corso degli anni dai clienti delle sue spedizioni. È inoltre un buon appoggio in zona per avere informazioni su risalite di salmoni e informazioni per gli accessi ai fiumi.

La tecnica di pesca allo storione

Si pesca quasi esclusivamente dalla barca, ancorata in mezzo al Fraser, e con 2, 4 canne a fondo. L’attrezzatura è per pesci che superano i 300 kg, con un paio di etti di piombo e come esca un piccolo sacchettino fatto di calza di nylon contenente uova di salmone oppure piccole striscioline di salmone lunghe 7/8 cm. La durata di quest’innesco, specialmente per le uova, è di una ventina di minuti, quindi si cambia posto ed innesco, in continuazione. L’abboccata è lieve e delicata, il salto fuori dall’acqua dello storione appena viene allamato è quasi certo.

Questi pesci sono una potenza della natura: immaginate un pesce preistorico lungo un paio di metri che salta fuori dall’acqua completamente. È un’emozione unica. Ovviamente tutti gli storioni vengono rilasciati, dopo una attenta misurazione ed annotazione sui fogli della forestale. Ultimamente vengono tutti targhettati per monitorarne la crescita e gli spostamenti. Appena avviene una cattura le guide sono obbligate a passare sopra alla testa dei pesci con un piccolo metal-detector per verificare la presenza o meno della targhetta. Nei pesci che abbiamo catturato 3 su 4 avevano ne erano già provvisti. Non va dimenticato che un pesce lungo 2,5 metri ha circa 60/70 anni di vita.

Pescare vicino a Vancouver

 L’area di Vancouver è molto ricca di fiumi e bacini interessanti. A circa 1 ora ad est segnaliamo il Vedder-Chilliwack e il fiume Chealis. Questo torrente, in ottobre, è pieno di salmoni di varie specie e di qualche bella steelhead. Per gli appassionati, in zona, c’è anche una bella Hatchery da visitare e una facilities gestita da nativi per salmoni Red.

Un altro bel fiume da trote è lo Skagit. Per raggiungere questo torrente si prosegue verso la cittadina di Hope. Circa 2 km prima del paese una segnalazione per il Silver Lake sulla destra indicherà dove proseguire. A questo punto mancano circa 50 km di strada sterrata, che vi condurranno vicini al confine con gli USA. Un ponte con l’indicazione Km 26 vi comunica che siete arrivati. Dal ponte in giù, per una ventina di Km, scorre lo Skagit, uno splendido torrente di acqua potabile che ha dato il nome a numerose canne da pesca. Qui difficilmente arrivano i salmoni. È invece pieno di grosse Rainbow e Bulltrout fino ai 2 kg. Si pesca bene a mosca secca e con attrezzature leggere. Se la giornata sullo Skagit dice male e siete lì in ottobre, basterà ritornare a Hope per pescare per salmoni direttamente nel Fraser, dal ponte di Hope in giù.

Informazioni sul viaggioo

Il paese di Cilliwack offre al turista ogni tipologia di alloggio, dal campeggio a numerosi hotel anche di categoria alta. Consigliamo l’hotel Vedder River Inn sulla Vedder road per l’ottimo rapporto qualità-prezzo. Per mangiare bene, tra le svariate catene di fastfood presenti, consigliamo il ristorante Jakson. Ottimi piatti a base di halibut fresco e carne alla griglia in differenti tagli, il tutto in un ambiente bello e finemente arredato. Per un viaggio come questo solitamente si consiglia di rivolgersi ad organizzatori specializzati, ma, se avete intenzione di fermarvi in questa zona per la sola pesca dello storione, probabilmente è sufficiente prenotare per tempo un albergo e la guida con la barca.

All’aeroporto di Vancouver il noleggio di automobili è semplice e veloce. In ogni caso l’organizzazione di Fred prevede eventualmente la gestione dei trasferimenti. Per gli amanti del salmone, affumicato o naturale, il consiglio è di acquistarlo al mercato del pesce di Vancouver a Grenville Island. Penseranno loro ad imballarlo con ghiaccio chimico (durata: 48 ore). Se si rimane nell’area di Vancouver, l’abbigliamento consigliato per il periodo di settembre/ottobre è esattamente quello che si userebbe da noi, mentre se si va verso Nord la temperatura si fa più rigida.

Giorgio Cavatorti

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