H2O Magazine

Intervista ad Alberto Giovanelli - Le mie prime 1000 steelhead

Molti di noi 1000 steelhead non le hanno neanche mai viste in fotografia, ma c’è chi le ha prese, contate e molte di queste fotografate. È italiano e si chiama Alberto Giovanelli e da una ventina d’anni, con grande costanza e determinazione, passa tutto il mese di ottobre a pescare in British Columbia questi bellissimi pesci. Vediamo se riusciamo a strappargli qualche segreto…
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H²O magazine…pescare viaggiando.

Allora Alberto, il numero esatto?

1346, a voler  essere precisi.

Da quando hai iniziato a frequentare il BC?

Nel settembre 1990, e poi tutti gli anni per circa un mese, il mese di ottobre. In tutto sono 25 viaggi.  Bisogna considerare che fino a qualche anno fa ottobre era un mese pieno, ma adesso, con le ultime variazioni dei regolamenti e le  limitazioni, i giorni di pesca sono diminuiti. Per contro va detto che, rispetto a qualche anno fa, ora ci sono più steelhead nei fiumi e quasi tutti praticano il catch and release.

Ovviamente vogliamo sapere mosca preferita e tecnica impiegata.

Per quanto riguarda la mosca, tutti gli anni ne ho una preferita, che puntualmente l’anno seguente non funziona più dopo che ne ho portate due scatole. Credo che alla fine quella con un risultato costante sia l’imitazione di uovo di salmone.  Anche le leech viola e nere non sbagliano mai. Io pesco sempre con canne a una mano abbastanza lunghe a 11  piedi per coda 7, 8. Per quanto riguarda le code direi  le Teeny 130 e 200 e la Rio 150 .

Tu che frequenti il Canada da una ventina d’anni, negli ultimi 10 anni la pesca è migliorata o peggiorata?

I pesci sono sicuramente aumentati, il controllo c’è e anche i pescatori sono abbastanza corretti. I pescatori “Indiani” però più numerosi e quasi nessuno pratica il “catch and release”, dove pescano loro rimane poco.  25 anni fa c’era un approccio molto più didattico e rispettoso. I fiumi sono rimasti pressoché invariati strutturalmente , ma negli anni c’è stato un cambiamento radicale nella tecnica di pesca: si pesca più leggero e spesso  quasi in superficie. In quest’area ci sono 7 fiumi principali, ogni fiume è molto diverso dall’altro, e anche i pesci sono morfologicamente differenti.

Per esempio un pesce di 1 metro nel Kispiox può pesare  oltre i 10 kg , mentre nel Copper arriva al massimo è 7,8 kg. Per quanto mi riguarda le steelhead più grosse le ho catturate nel Kispiox e nel Babine, mentre nel Morice ne avrò prese piu di 400 ma mai superiori al metro…e da  90 cm a un metro  c’è una bella differenza!  Va detto anche che è un pesce molto aggressivo e spesso  mi è anche capitato  di prendere lo stesso pesce nell’arco della stessa giornata.

C’è qualcosa che non ti piace del British Columbia?

Fino a poco tempo fa mi piaceva tutto, ora il sabato e la domenica i non residenti non possono pescare se non sono ospiti di un lodge e non hanno una guida, ma i fiumi li conosco meglio io di tante guide residenti! Il BC, comunque, ha un rapporto qualità/ prezzo che è imbattibile, se non si è vincolati a lodge e se si conoscono i fiumi.

Raccontaci un aneddoto:

Una volta stavo pescando nel fiume Morice al km 4 e, per agevolare il mio amico Luca mi sono spostato di fronte attraversando il fiume a valle, una passeggiata di 2 km. Dopo aver catturato un paio di steelhead, sono arrivati due pescatori, io ho continuato a prendere altri pesci e ad un certo punto questi hanno chiesto al mio amico se pescavo con il verme. Mi sono infuriato e ho attraversato il fiume dritto in mezzo (“questo é matto” avranno sicuramente pensato).

Arrivato sull’altra sponda ho detto a uno dei pescatori di darmi la sua mosca e  50 metri più in là dove loro avevano già pescato, ne ho agganciate 5!  A questo punto i due  pescatori si sono scusati e  se ne sono andati…

 Che consigli ti senti di dare a chi si avventura in BC per la prima volta?

Innanzitutto trovare qualcuno che gli indichi le pool giuste. I fiumi sono molto lunghi ( 70, 100 KM) e ognuno ha pool buone in ogni zona, i pesci però si spostano continuamente e quello che fa la differenza  è sapere  dove pescare. Ci sono lunghi tratti di fiumi  dove non ci sono pesci in quella settimana, ma che sono buoni la settimana dopo. E’ fondamentale sapere i movimenti delle Steelhead.  Avventurarsi da soli si rischia di perdere troppo tempo.

Altri luoghi in cui ti piacerebbe pescare? 

Nuova Zelanda, per il colore dell’acqua e per come si pescano le trote,  e  Islanda.

Grazie Alberto.

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